LETTERATURA FEMMINILE DEL ‘900

Graziella FRASCA GALLO, dopo avere presentato esclusivamente Autrici italiane, dallo scorso anno ha allargato la scelta a tutto il mondo, volendo così esplorare spazi di letteratura femminile di più ampio respiro, cercando in conseguenza di ciò di ampliare la comprensione dell’“universo donna” letterario. Quest’anno le Autrici appartengono: all’Inghilterra, alla Danimarca, alla Francia ed agli U.S.A.


Le lezioni si avvarranno di supporti multimediali.

lezioni

Giovedì - ore17,00 - 04 incontri - Sede: “ Sala Gallesio “

07 Gennaio 2021

George ELIOT. Inglese 1819-1880. Con questo pseudonimo maschile (usato per essere presa sul serio ed evitare che le sue opere fossero giudicate “letteratura per signore”), Mary Ann Evans ha inserito nei suoi romanzi la natura e la società rurale, usando uno stile realista ed approfondendo la psicologia dei personaggi. Ha avuto un pensiero molto liberale, si è confrontata con teorie radicali e non ha mai pensato di “salvare le apparenze”, come era usuale fare nella sua epoca. Verranno letti brani del “Mulino sulla Floss”, in cui l’Autrice ha una coraggiosa posizione femminista, di chiara matrice autobiografica.

14 Gennaio 2021

Karen BLIXEN. Danese 1885-1962. Cresciuta negli agi della sua bella residenza di campagna vicino a Copenaghen, a 28 anni sposa il cugino in Africa. La coppia acquista una piantagione di caffè vicino a Nairobi, che Karen dirigerà da sola dopo il divorzio dal marito. Una grave crisi di mercato la costringerà a chiudere la piantagione ed a tornare in Danimarca, mantenendo sino alla morte una grande nostalgia per l’Africa ed i suoi abitanti. Verranno letti brani dalla “Mia Africa” una sorta di diario in cui racconta i suoi anni passati in Kenia e del suo amore per il cacciatore Finch Hatton. Il film tratto dal romanzo, nel 1985, ha ricevuto ben 7 premi oscar.

21 Gennaio 2021

Irène NEMIROVSKY. Francese 1903-1942   Figlia di un ricco banchiere ebreo ucraino, costretto a fuggire in Francia, Irène inizia a scrivere da giovanissima e si laurea in lettere alla Sorbona. Sposa M. Epstein da cui avrà due figlie. Come ebrea venne arrestata nel 1942 e poi deportata ad Auschwitz dove morirà poco dopo. Le due figlie conservarono una valigia di documenti, che non aprirono sino alla loro maggiore età. Vi trovarono un manoscritto della madre, che venne poi pubblicato dopo ben 60 anni con il titolo: “Suite francese” in cui la madre parla della libertà di amare, oltre la guerra, l’odio ed i pregiudizi. Dal libro è stato tratto l’omonimo film di grande successo.

28 Gennaio 2021

Toni MORRISON, U.S.A. 1931-2019 Nobel letteratura 1993. Originaria da una famiglia nera, operaia in Alabama, da subito dimostra grande interesse per il mondo letterario. Dopo la laurea farà la carriera accademica alla Howard University del Texas e poi a Berkeley, Nel 1988 ottiene il premio Pulitzer con il suo romanzo “Amatissima” (di cui verranno presentati dei brani) e nel 1993 ottiene il Nobel per la letteratura (prima donna afroamericana a riceverlo). Tematica centrale dei suoi scritti è la perdita di identità e la minaccia per i neri americani anche dopo l’abolizione della schiavitù; ha impersonato la coscienza dell’America: un’America bianca e nera fondata sulla schiavitù, in cui lei è stata dichiaratamente antirazzista e femminista, dando vita all’epopea letteraria degli schiavi e dei loro discendenti.